Una nuova consulenza tecnica sulla documentazione sanitaria delle vittime italiane sarà il prossimo passo nell'inchiesta avviata dalla Procura capitolina sulla tragedia avvenuta a Crans-Montana. I magistrati della Procura di Roma hanno disposto una perizia medico-legale con l'obiettivo di esaminare cartelle cliniche, referti autoptici, cause dei decessi e tipologia delle lesioni riportate dai sopravvissuti. Il fascicolo aperto negli uffici di piazzale Clodio è coordinato dal procuratore Francesco Lo Voi, insieme all'aggiunto Giovanni Conzo e al sostituto Stefano Opilio. Le ipotesi di reato formulate comprendono disastro colposo, omicidio colposo plurimo, incendio e lesioni gravissime aggravate dalla violazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi pubblici. L'intento degli inquirenti è quello di ricostruire nel dettaglio le conseguenze dell'incendio sviluppatosi nel locale Le Constellation durante la notte di Capodanno, dove hanno perso la vita 41 giovani avventori della discoteca e altre 115 persone sono rimaste ferite.