Rally delle materie prime nella prima seduta del 2026, con gli analisti che guardano alle preoccupazione sull'offerta e la crescita economica globale.

Tra i vari metalli, l'alluminio ha superato i 3.000 dollari la tonnellata, ai massimi dal 2022.

Anche il rame, secondo quanto riporta Bloomberg, ha ripreso a crescere a causa della scarsa offerta.

Il metallo ha registrato un rialzo dello 0,5% a 12.487 dollari la tonnellata. Anche il nichel mette a segno un significativo rialzo dell'1,2% a 16.845 dollari, con la decisione di Pt Vale Indonesia di fermare l'attività mineraria.

Seduta in rialzo anche per l'oro che segna un aumento dell'1,8% a 4.396 dollari l'oncia. E l'argento che sale del 4% a 74,50 dollari l'oncia.