Nelle ultime settimane oro e argento si sono spesso guadagnati le prime pagine dei giornali finanziari, con una lunga serie di record. Riavvolgiamo il nastro: a inizio anno l’oro valeva circa 2.600 dollari, nel corso del 2025 per la prima volta nella storia ha superato i 3.000 dollari per oncia, per poi volare – senza grandi ostacoli – prima sopra i 3.500 dollari per oncia e poi anche oltre i 4.000, arrivando agli attuali 4.300 dollari. Il rialzo (in dollari) è di circa il 66% da inizio anno ma supera il 50% anche in euro.
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Ancora meglio ha fatto l’argento, vera superstar negli ultimi mesi. La salita del prezzo del metallo nobile si era fermata in area 50 dollari sia nel 1980 (durante il tentativo di scalata dei fratelli Hunt) che nel 2011. Questa volta, invece, i tori hanno avuto la meglio, con il rally che ha trovato nuova forza dall’estate in poi, spingendo il prezzo fino a superare i 67 dollari per oncia proprio nella seduta di venerdì scorso. Da inizio anni il rialzo in dollari supera il 130% (considerando che a inizio anno il prezzo era inferiore ai 29 dollari per oncia), mentre in euro siamo intorno al 115%.








