Il rame prosegue la sua corsa e, per la prima volta, tocca i 13.000 dollari a tonnellata, dopo aver chiuso la scorsa settimana a 12.600.

Il metallo prosegue così il forte rialzo dello scorso anno in cui ha segnato un +42%: il miglior risultato annuale dal 2009.

I futures di riferimento registrano un rialzo del 4% a Londra.

Uno sciopero nella miniera di Mantoverde in Cile è stata solo l'ultima interruzione sull'approvvigionamento, in un momento di espansione della domanda globale del rame che ha un uso ampio: dai data center fino alle batterie per auto.

Allo stesso tempo, la minaccia di dazi statunitensi sulle importazioni ha portato i trader ad aumentare le spedizioni verso le coste americane nelle ultime settimane, riducendo l'offerta altrove.