COLLI EUGANEI (PADOVA) - Va verso il lieto fine la vicenda del lupo travolto da un'auto nei pressi di Arquà e sottratto alle cure del Centro di Recupero della Fauna Selvatica di Monselice, per essere destinato, su disposizione dell'Ulss 6, ad un normale canile. L'animale, grazie alle cure prestate dai veterinari del Cras di Rovigo, si è già rimesso in piedi, dimostrando di aver assorbito i postumi degli interventi conseguenti ad un brutto trauma cranico e alla frattura di arto. Il lupo potrebbe già tornare in libertà nei prossimi giorni.
Il ferimento del canide era stato al centro di una protesta che aveva avuto come protagonista l'ex europarlamentare ed ex consigliere Regionale Andrea Zanoni. L'esponente di Europa Verde era infatti intervenuto presso la Procura di Padova per denunciare il "blitz" con il quale l'Ulss 6 Euganea aveva disposto il trasferimento dell'animale dal Centro specializzato per la cura della Fauna Selvatica di Monselice ad un canile della zona. L'intervento, giudicato "improprio" dell'Amministrazione sanitaria, era addirittura diventata oggetto di un'interrogazione alla Camera del deputato di Europa Verde, Luana Zanella. «Il lupo aveva denunciato Zanoni - è una specie protetta da leggi nazionali e direttive europee, non può essere gestito come randagio qualsiasi. Consentire che un'Ulss possa sottrarre d'autorità un animale selvatico da un centro specializzato per poterlo rinchiudere in un canile costituisce un precedente pericolosissimo e mai visto prima».







