MONSELICE (PADOVA) - Un esposto in Procura per far luce sulla gestione di un lupo grigio investito ad Arquà Petrarca la sera del 27 novembre. A depositarlo ieri mattina in Tribunale è stato Andrea Zanoni, ex europarlamentare e coordinatore nazionale dell'Osservatorio tutela e diritti degli animali di Europa Verde, che ipotizza un possibile maltrattamento ai danni del predatore, configurabile secondo l'articolo 544-ter del codice penale.

L'animale, che presentava un severo trauma cranico e una frattura al gomito, dopo essere stato recuperato da una ditta convenzionata con l'Ulss 6 Euganea era stato portato nella clinica veterinaria del dottor Marco Bedin a Monselice, centro specializzato nella cura della fauna selvatica. Il giorno seguente, però, l'Ulss ne avrebbe disposto il trasferimento al canile sanitario di Selvazzano, nonostante il parere contrario dei veterinari curanti. «Siamo di fronte a un caso di una gravità inaudita, dove la burocrazia e l'arroganza istituzionale hanno prevalso sulla scienza e sul benessere animale - attacca Zanoni -. Tenere un predatore schivo per natura e con un trauma cranico in corso all'interno di un canile dove il latrato dei cani è costante significa sottoporlo a uno stress etologico insostenibile».