FOLLINA (TREVISO) - Ieri mattina, davanti alla chiesetta di San Giacomo a Valmareno di Follina, è stata trovata la carcassa di un lupo investito da un'auto, poi rimossa dalla Polizia Provinciale e questa nuova segnalazione ha riacceso i riflettori sul tema della presenza del lupo nell'Alta Marca Trevigiana. Alcuni giorni fa, i sindaci di Farra di Soligo, Follina e Miane avevano richiesto un incontro urgente al Prefetto di Treviso, alla Regione Veneto, alla Provincia di Treviso e al Dirigente del Settore Polizia Provinciale proprio per capire come intervenire rispetto a quella che in molti considerando una vera "emergenza".

Dopo l'episodio del lupo che si è spinto fino alle bancarelle del mercato del lunedì a Valdobbiadene, infatti, le istituzioni locali e la popolazione chiedono delle risposte. L'incontro ravvicinato del lupo con alcune mamme che stavano portando i figli a scuola è stato raccontato anche in alcune trasmissioni televisive nazionali, che si sono interessate all'argomento con diversi servizi e interviste andati in onda nei giorni scorsi. L'attività informativa nei confronti della popolazione locale continua ma il problema, considerando le numerose segnalazioni degli ultimi mesi, sembra richiedere degli interventi più strutturati. Come ha avuto occasione di specificare in un recente incontro a Pederobba il tecnico faunista Fabio Dartora, esperto internazionale in monitoraggio della fauna selvatica, in questa stagione si assiste alla fase di dispersione del lupo. Per questo, non è raro incontrarlo mentre attraversa strade, ferrovie o, come nel caso di piazza Marconi a Valdobbiadene, aree centrali di paesi.