L’abbattimento di un lupo in Val Venosta, avvenuto la scorsa estate, continua a far discutere. Sono emerse nelle ultime ore notizie relative ai costi sostenuti dalla Provincia autonoma di Bolzano per portare a termine l’operazione.

L’assessore provinciale al Turismo, Agricoltura e Foreste, Luis Walcher, rispondendo a un’interrogazione del consigliere Andreas Leiter Reber (Freie Fraktion) presentata lo scorso ottobre, ha reso noto che per uccidere in alta quota l’animale, la Provincia per motivi logistici ha effettuato 27 voli in elicottero da Vipiteno a Sluderno che hanno avuto un costo di 22.511 euro.

Secondo il consigliere del Comune di Bolzano Stefano Fattor (Pd), a questa cifra andrebbero aggiunte le indennità speciali riconosciute ai membri della task force incaricata dell’operazione. “Calcolando i costi in modo conservativo, solo questa singola uccisione è costata al contribuente almeno 50 mila euro” scrive Fattor via social riportando un’osservazione della Freie Fraktion. “Un’enormità rispetto ai costi dei risarcimenti per predazioni di tutti i lupi presenti in provincia sul bestiame (54.200 euro nel 2021 e 99.209 euro nel 2023)”.

Quanto emerso dalla risposta all’interrogazione ha suscitato forti reazioni da parte delle associazioni animaliste.