Il presidente Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti sono “pronti a intervenire” se l’Iran ucciderà i manifestanti, dopo che sei persone sono morte durante le proteste contro il costo della vita nel Paese. “Se l’Iran sparerà e ucciderà i manifestanti pacifici, come è sua abitudine, gli Stati Uniti d’America andranno in loro soccorso”, ha detto Trump in un post su Truth. “Siamo pronti a intervenire e pronti a partire”.
In Iran tre persone sono state uccise e altre 17 sono rimaste ferite in un attacco contro un quartier generale della polizia nella città di Ezna, nella provincia occidentale iraniana del Lorestan, secondo quanto riportato dai media iraniani.In precedenza l’agenzia Fars aveva riferito che nella città di Lordegan, nella provincia di Chaharmahal e Bakhtiari, erano scoppiati scontri tra polizia e manifestanti. Le proteste sono degenerate in violenze, causando almeno due morti e il ferimento di diversi agenti.A Ezna gli assalitori hanno lanciato pietre contro la polizia e incendiato diversi veicoli delle forze dell’ordine, ha riferito Fars giovedì.Alla fine di dicembre i media iraniani avevano segnalato proteste anche a Teheran, legate all’indebolimento della valuta locale, il rial. I manifestanti denunciano la forte volatilità del tasso di cambio e il suo impatto sui prezzi all’ingrosso e al dettaglio.











