“Anche qui sulle piste non si parla d’altro. Ci sono diversi maestri di sci che mancano all’appello. Un gruppo di quindici aveva di certo riservato un tavolo nel locale, molti sono italiani ma in questo momento le notizie sono molto frammentarie e confuse”. Vicesindaca di Ascona, nel ticinese, Michela Ris è di casa a Crans Montana e anche ieri notte era lì. “Fortunatamente noi non siamo usciti, abbiamo festeggiato con alcuni amici a casa, poi verso l’una, circa mezz’ora prima della tragedia siamo andati a letto”.

Quando ha saputo cos’è successo?

“Questa mattina mi sono svegliata e il telefono era pieno di messaggi di amici e parenti che mi chiedevano se stessimo bene. Poi ho guardato le chat e ho trovato messaggi di genitori che cercavano i figli e chiedevano notizie. Alcuni amici hanno raccontato di aver visto ragazzi insanguinato, alcuni senza vestiti”.

I vostri amici e conoscenti sono tutti al sicuro?

“Al momento non lo sappiamo. Alcuni non ci rispondono, ma non sappiamo se stiano ancora dormendo o se magari siano stati coinvolti”.