Quanto è lunga la strada per l’età dell’oro nella terra dell’oro? E, soprattutto, riuscirà Donald Trump a spezzare il fiato e a far sì che i suoi cittadini lo seguano fino al traguardo? Le sfide che il presidente ha di fronte l’anno venturo sono molte: sul fronte interno, le elezioni di Midterm a novembre, su cui peseranno l’inflazione, la fiducia dei consumatori e l’applicabilità dei dazi, sui quali dovrà pronunciarsi la Corte Suprema. Il passaggio alla Fase 2 del piano di pace a Gaza, un accordo sull’Ucraina e l’uso della forza in America Latina, in politica estera. Imprevedibile fino all’irritante lui e senza velleità astrologiche noi, per prevedere che cosa farà il ciuffo nel 2026 possiamo solo affidarci alla lettura e alla decifrazione del personaggio nei 365 giorni passati.

Ecco quindi un alfabeto trumpiano attraverso il quale interpretare i geroglifici che verranno.

A: Alaska. Centro della strategia geopolitica per il controllo delle rotte artiche e delle risorse minerarie, è stata sede, a Ferragosto, dell’incontro tra Trump e Putin. Al di là degli scarsi risultati del faccia a faccia, il presidente americano ha capito ciò che presto o tardi dovrà succedere: persino lo zar dovrà essere riabilitato nel consesso internazionale.