Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Sono stati espulsi 200 soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza nazionale e sono stati disposti 30mila nuovi ingressi nelle forze dell'ordine per i prossimi due anni

La chiusura del 2025 è necessariamente foriera di bilanci, che per il ministero dell'Interno dal punto di vista della sicurezza e dell'immigrazione risultano positivi. Secondo i dati diffusi da Matteo Piantedosi c'è stato un incremento della sicurezza delle città italiane, dove la delittuosità è scesa di 3.5 punti percentuali nei primi dieci mesi dell'anno.

Un risultato di per sé importante che però va inserito in un'ampia strategia messa in atto dal ministero dell'Interno in sinergia con le strutture del territorio, dalle prefetture alle questure, grazie alle quali sono state istituite e presidiate numerose zone rosse. Queste hanno permesso di identificare e controllare soggetti ritenuti pericolosi, fungendo anche da deterrenza per il compimento dei reati. Fondamentali in tal senso i controlli rafforzati nelle stazioni, sia quelle primarie che quelle di provincia, dove è stato aumentato il numero di uomini delle forze dell'ordine. Non sono da sottovalutare anche le operazioni ad alto impatto che sono state svolte in varie zone del Paese e hanno portato la decapitazione di importanti sodalizi criminali a livello locale, eliminando dalle strade una parte della piccola e media delinquenza, dedita principalmente allo spaccio e ai crimini collegati.