MESTRE - Stava rientrando nella casa in cui è domiciliata a Preganziol, dopo aver trascorso le vacanze di Natale nella sua Toscana, assieme alla famiglia. Una breve sosta da Pittarello, in via Pionara, le è costata però tutto ciò che aveva: la sua auto, carica di valigie, borse, computer e regali è stata infatti svaligiata con la tecnica del jammer. «Ieri sera (domenica ndr) attorno alle 18.15 sono stata derubata di tutto racconta la vittima, Jessica Faro . Ero da poche ore ero ripartita dalla Toscana, dove sono nata, dopo aver trascorso il Natale in famiglia. Arrivata a Mestre ho parcheggiato la macchina di fronte a Pittarello e sono entrata nel negozio per pochi minuti. Quando sono uscita, la mia auto era stata completamente svuotata, ma non aveva alcun segno di effrazione: non era stata in alcun modo forzata».
Trovandosi in viaggio, la giovane aveva sia il baule che i sedili posteriori carichi di valigie e effetti personali. «Avevo almeno due trolley pieni di vestiti e tutto ciò che serve per restare lontano da casa qualche giorno. Anzi, avevo portato con me praticamente tutta la casa spiega Jessica . Oltre alle valigie c'era il computer che uso per lavoro, uno zaino colmo di libri, delle borse di vestiti nuovi appena acquistati, tutti i regali di Natale che avevo ricevuto dai miei familiari e una serie di altri regali che avevo in mente di consegnare agli amici appena rientrata a Preganziol. Tra le cose che avevo ricevuto c'erano anche diversi contanti, mentre tra quelle che speravo di poter donare c'erano bottiglie di grappa, formaggi, panettoni e diversi altri alimentari. In poche parole, sono rimasta soltanto con i vestiti che avevo addosso, nient'altro».






