VIGONOVO - Come un regalo di Natale. Perde il portafoglio contenente 500 euro, la carta di credito e altri documenti, ma appena mezz'ora dopo due persone suonano al campanello della sua abitazione per consegnaglielo. Non mancava nulla. Memo Baldan è un pensionato che risiede a Sant'Angelo di Piove di Sacco (Pd). Alla vigilia di Natale, assieme alla moglie Fiorella Sorgato, era andato nel vicino comune veneziano di Vigonovo per fare acquisti. Già che c'era l'uomo ha anche fatto rifornimento di carburante sulla propria auto presso un distributore di via Dante, ubicato in una zona periferica del paese. Lui è sceso dall'auto e la moglie è rimasta all'interno della vettura.

Dopo aver preso 50 euro, ha consegnato il portafoglio alla moglie, che lo ha messo sulle ginocchia. La coppia è quindi ripartita per recarsi in un negozio del centro paese. La donna aveva però dimenticato di avere addosso il portafoglio del marito e quando è scesa dall'auto le è caduto a terra. I due, ignari, sono quindi andati per negozi. Al momento di pagare, l'uomo si è accorto di non avere più il portafoglio in tasca. Sono usciti e lo hanno cercato all'interno dell'auto e appena fuori. Nulla da fare.

«Ci ha preso il panico dice Fiorella. Non tanto per il denaro contenuto al suo interno, che rappresentava comunque una bella somma, quanto per la presenza della carta di credito. Siamo subito andati alla vicina caserma dei carabinieri per sporgere denuncia e bloccare la carta, sennonché l'ufficio aveva appena chiuso. Altro non ci è rimasto da fare che andare a casa e da lì chiamare la banca. Non abbiano neppure fatto in tempo a comporre il numero verde dell'istituto bancario, quando abbiamo sentito suonare il campanello di casa. Ci siamo affacciati e abbiamo visto due persone. Buongiorno, ci hanno detto, per caso avere perso un portafoglio? Era sopra un marciapiedi a Vigonovo. Ci siamo permessi di guardarci dentro per cercare un documento e abbiamo visto l'indirizzo. Ecco il vostro portafoglio'». I due non ci volevano credere e sono rimasti senza parole. Le uniche parole sono state "grazie" e "come vi chiamate?" Dal momento dello smarrimento del portafoglio era passata non più di una mezz'ora e tra il centro di Vigonovo e la loro abitazione ci sono sei chilometri di distanza. «So solo che si chiamano Andrea e Marco - ha detto Fiorella Sorgato -. Avranno tra i 30 e i 35 anni. Tramite il giornale voglio ringraziarli. Andrea e Marco, grazie tante. Avete trovato il nostro portafoglio e ce lo avete restituito integro, venendolo addirittura a consegnare a casa. Siete delle persone brave e oneste. Mi dispiace solo che nella confusione non ho pensato di chiesto il vostro cognome. Grazie ancora».