MONTEBELLUNA (TREVISO) - I ladri non vanno in ferie nemmeno a Natale: anche negli ultimi tre giorni hanno colpito senza pietà varie zone della provincia, passando in rassegna automobili parcheggiate, case dismesse e appartamenti lasciati vuoti dai proprietari per le vacanze in montagna con tutta la famiglia. A Montebelluna hanno preso di mira un parcheggio privato chiuso da un cancello, ispezionando tutti i veicoli. Si sono avvicinati per controllarli e, una volta frugato all'interno, si sono allontanati. Nonostante il blitz, durato pochi minuti ed eseguito con disinvoltura, i malviventi sono riusciti a portarsi via al massimo qualche moneta, ma sono stati ripresi da una videocamera di sorveglianza privata e i filmati sono stati postati sui social network.
Non è chiaro se l'obiettivo fossero i veicoli o eventuali beni dimenticati nei portaoggetti. Gli stessi individui incappucciati sono stati segnalati anche sul Montello. A Valdobbiadene, sempre il giorno di Natale, una banda ha seminato il caos a San Pietro di Barbozza: a segnalarla ancora una volta sono stati i cittadini, che, nonostante le festività, sono rimasti attivi sui gruppi di controllo del vicinato.
A Istrana, invece, il furto è andato a segno eccome: un'abitazione di via Lapa, nella frazione di Ospedaletto, è stata saccheggiata la sera della vigilia di Natale. La famiglia in quel momento era assente e si è accorta dei danni solo al rientro, a tarda sera. «Credo sia gente della zona. Erano già passati per il mio giardino una settimana fa», racconta Alberto, il proprietario. «Sono entrati con il piede di porco. Hanno rotto l'imposta e la portafinestra al piano terra. Hanno deciso di entrare dal retro, quindi dalla parte opposta della strada, dove non c'è illuminazione ma solo i giardini di altre case. Mi hanno rubato solo qualche contante. Per fortuna non ero in casa, né io né la mia famiglia».






