PORDENONE - Non si ferma il fenomeno dei furti. Anche nel fine settimana che si è appena concluso, il “lavoro” dei ladri è stato intenso, da una parte all’altra della provincia. Sabato sera se ne sono registrati diversi. Da Caneva a Fiume Veneto e da Roveredo in Piano a Maniago, passando per Brugnera, Fontanafredda e Aviano.
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I malintenzionati sono entrati forzando porte e finestre e approfittando della temporanea assenza dei proprietari. In tutti i casi, però, c’è stato anche un altro fattore che li ha “agevolati” nelle operazioni. Le abitazioni colpite, infatti, non erano dotate di impianti di allarme o videosorveglianza.
Così i ladri sono riusciti ad intrufolarsi indisturbati nelle stanze, portando via gioielli in oro e denaro contante, trovati rovistando tra cassetti, armadi e altri mobili, e lasciando poi tutto a soqquadro. I bottini sono in corso di quantificazione, ma stando alle prime stime, sarebbero modesti. Ricevuto l’allarme, i carabinieri hanno effettuato sopralluoghi in ciascuna delle case colpite dai furti.
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