Un silenzio che fa rumore, quello di Elly Schlein e Giuseppe Conte sul caso Hannoun. "Quello che avete sentito è Mohammad Hannoun che si autodefinisce un amico di Hamas; a casa mia chi è amico dei terroristi è lui stesso un terrorista, o ci assomiglia molto", ha spiegato in un video postato sui social il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Galeazzo Bignami. "Questa persona in questi anni ha raccolto milioni e milioni di euro e invece di destinarli alla popolazione di Gaza ha dato, così dice la Guardia di Finanza, il 71 per cento di quelle risorse ad Hamas. Questa persona è stata portata in giro dagli esponenti della sinistra che l'applaudivano, lo ossequiavano, lo riverivano e poi si è scoperto che faceva queste cose. E benché sono passati giorni, Elly Schlein e Giuseppe Conte, proprio i leader di quelle forze che lo portavano in giro, sono stati zitti Non hanno detto una parola. Roba che le tre scimmiette, quelle che non vedono, non sentono e non parlano, al confronto sono dei capitani coraggiosi Noi li avevamo avvertiti che stare vicino a queste persone era pericolose, ma loro hanno ritenuto di andare avanti e oggi si propongono di governare l'Italia.
"È semplicemente imbarazzante il tentativo della sinistra di negare di conoscere Hannoun dopo l'inchiesta che ha svelato il sistema di finanziamenti a favore di Hamas C'è chi non si ricorda conferenze con il leader pro Pal, chi minaccia di querelare, chi cerca di sminuire le foto insieme, chi parla di strumentalizzazioni". Così in una nota Silvia Sardone, vice segretario della Lega.






