Con il via libera della Camera si chiudono due mesi al cardiopalma, che hanno cambiato profondamente la manovra uscita dal Consiglio dei ministri ad ottobre. Una finanziaria snella, più delle altre del governo Meloni, costruita per centrare l'obiettivo di uscire dalla procedure per deficit eccessivo, stando al di sotto del parametro del 3%, mantenendo allo stesso tempo l'impegno, preso già lo scorso anno, di abbassare di due punti l'Irpef per il ceto medio e rinnovare gli sgravi sugli investimenti delle imprese. Dalla casa alla rottamazione, ecco le principali misure, tra minori spesi e maggiori entrate, aiuti e nuove micro-tasse.