"Sarà stato gennaio del 1983, e a Saint Tropez quella mattina pioveva e faceva freddo. Ero arrivata da Milano con il treno delle 7. A quell’ora di aperto non c’era nemmeno un bar, e l’appuntamento con lei era fissato per le 10 in un negozio di antiquariato": Milena Gabanelli ha raccontato sul Corriere della Sera un episodio che l'ha vista protagonista assieme a Brigitte Bardot, la diva morta ieri, domenica 28 dicembre, a 91 anni. "La Bardot arrivò alle 11, aveva addosso un eschimo, jeans dentro agli stivali, senza trucco, capelli sciolti, bellissima", ha proseguito la giornalista.

La prima impressione, comunque, non fu delle migliori. "Non mi degnò di uno sguardo. Poi mi caricò su una Méhari arancione, seduto sul sedile dietro un cane grande che aveva cominciato ad annusarmi la sciarpa e sbavarla un po’. La Madrague era piena di animali, c’era un asino che girava fuori, una capra che entrava e usciva", ha raccontato ancora la Gabanelli, che dunque spiegò alla Bardot il motivo della sua visita: "Lavoro per una cooperativa e stiamo organizzando con il comune di Milano un evento dedicato a lei, una rassegna di film, un convegno, una mostra di mail-art con artisti da tutto il mondo che manderanno una loro opera in formato cartolina, poi una giuria di critici d’arte (fra questi c’era Renato Barilli) sceglierà le due migliori, ne faremo 100 litografie numerate che saranno vendute a sostegno della Lega antivivisezione".