Una maglia a righe marinare, un paio di ballerine, i pantaloni capri al polpaccio. Come BB ha reso immortale il suo modo di vestire (e non solo)
di Serena Tibaldi
Brigitte Bardot sta all’Europa come Marilyn Monroe sta agli Stati Uniti. Entrambe icone assolute, entrambe incarnazione di un ideale di bellezza, e di stile, molto precisi. Ma mentre la star americana è sempre apparsa “in costume”, perennemente inguainata in quegli abiti da bomba sexy che definivano il suo personaggio, a caratterizzare la sua estetica era la sorprendente semplicità. Nella vita di tutti i giorni, BB ha incarnato la quintessenza della ragazza francese: semplice, ma piena di charme. E infatti, quando si parla del suo stile, è a come si vestiva nella sua vita di tutti i giorni che si pensa, non alle sontuose creazioni cucitele addosso da Dior e Balmain. A differenza di MM, BB era ciò che raccontava.
I suoi pezzi erano pochi, e perfettamente riconoscibili. Una maglietta a righe marinare, i pantaloni capri al polpaccio, una gonna a ruota che sottolinea la vita sottile, le ballerine di pelle che Repetto aveva creato appositamente su sua indicazione – in pratica, è stata BB a inventare uno dei modelli di scarpe più famosi di sempre -. Un’enorme fascia nera a fermare i capelli biondi, i prendisole estivi a fiorellini, le maglie con lo scollo che lascia scoperte le spalle (modello ribattezzato, per l’appunto, “alla Bardot”). Con il suo guardaroba, minimale nella sua borghese essenzialità, BB ha dimostrato come lo stile fosse una questione di attitudine e di gesti, più che di lusso. Un esempio? La sua abitudine di camminare scalza per Saint Tropez, indossando però un tubino fiorato, di quelli da signora. Nulla di fuori dall’ordinario, ma lei era capace di rendere anche quel momento così semplice epocale.











