CITTA’ DEL VATICANO. «La pace di Cristo regni nei vostri cuori e nelle vostre famiglie». Leone XIV elenca una per una le guerre in corso nel mondo e invoca il dialogo per fermare i conflitti. Dalla Loggia Centrale della basilica vaticana il Papa, prima di impartire la benedizione “Urbi et Orbi”, ha rivolto il tradizionale messaggio natalizio ai fedeli presenti in piazza San Pietro e a quanti lo ascoltano attraverso i mezzi di comunicazione. «Gesù Cristo è la nostra pace prima di tutto perché ci libera dal peccato e poi perché ci indica la via da seguire per superare i conflitti, tutti i conflitti, da quelli interpersonali a quelli internazionali- afferma il Pontefice-. Senza un cuore libero dal peccato, un cuore perdonato, non si può essere uomini e donne pacifici e costruttori di pace. Per questo Gesù è nato a Betlemme ed è morto sulla croce: per liberarci dal peccato. Lui è il Salvatore. Con la sua grazia, possiamo e dobbiamo fare ognuno la propria parte per respingere l’odio, la violenza, la contrapposizione e praticare il dialogo, la pace, la riconciliazione». In questo giorno di festa Robert Francis Prevost invia «un caloroso e paterno saluto a tutti i cristiani, in modo speciale a quelli che vivono in Medio Oriente, che ho inteso incontrare recentemente con il mio primo viaggio apostolico». E racconta: «Ho ascoltato le loro paure e conosco bene il loro sentimento di impotenza dinanzi a dinamiche di potere che li sorpassano».