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22 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 21:50

Attacco sul fronte orientale, il lato Est della Nato. Nessuna guerra ibrida: un conflitto vero con carri armati, colpi di mortaio, tiratori scelti. E’ l’esercitazione – di cui racconta l’agenzia Ansa – alla quale stanno partecipando gli eserciti di sette Paesi della Nato, Italia compresa, anzi Italia “socio di maggioranza” con le truppe più numerose (740 soldati). Il teatro è la base dell’Alleanza Atlantica a Novo Selo, in Bulgaria. “Siamo pronti a ogni evenienza”, dice il colonnello Mattia Scirocco, comandante del ‘multinational battlegroup’ della base bulgara, un gruppo tattico formato dai militari di Macedonia, Romania, Bulgaria, Grecia, Albania e Turchia oltre al nostro Paese. “L’addestramento è la più solida garanzia per affrontare l’imprevedibilità del combattimento” è il ragionamento. E’ qui che il ministro della Difesa Guido Crosetto porterà i suoi auguri di Natale al contingente italiano.

Il contingente militare italiano durante le attività addestrative nella base NATO Novo Selo Training Area, Novo Selo, Bulgaria, Lunedì 22 Dicembre 2025 (Foto Roberto Monaldo / LaPresse) Italian military contingent during the training activities at the NATO base Novo Selo Training Area, Novo Selo, Bulgaria, Monday, December 22, 2025 (Photo by Roberto Monaldo / LaPresse)