"La postura è esclusivamente difensiva, proporzionata e coerente con i piani internazionali e regionali di difesa della Nato", ha spiegato il comandante Scirocco. Addestrarsi in questi poligoni vuol dire allineare capacità e obiettivi fra i vari Paesi alleati che partecipano alle esercitazioni, verificare la prontezza operativa e le capacità di addestramento integrato con altre Forze armate. Nel Multinational Battlegroup vengono stabilite priorità di addestramento, individuate eventuali carenze fra le nazioni contributrici e tutto questo "porta alla piena interoperabilità e verso l'obiettivo finale, ovvero la prontezza operativa", come ha ancora precisato Scirocco.