"Nel corso dell'incontro svoltosioggi al ministero delle Imprese e del Made in Italy, l'azienda Natuzzi spa, rappresentata dall'amministratore unico Pasquale Natuzzi, ha annunciato 479 esuberi insieme alla presentazione del piano industriale 2026-2028 che prevede anche la chiusura di due siti produttivi".

Lo comunica in una nota la Fillea Cgil Puglia definendo il piano "lacrime e sangue" perché "è assente qualunque forma di investimento per il futuro"."Questa proposta è evidentemente inaccettabile per noi - afferma il segretario generale pugliese della categoria, Ignazio Savino - dato che, se davvero si vuole guardare al 2028, bisogna farlo difendendo un'occupazione di qualità, fatta da operatori specializzati, e gli stabilimenti in Italia".

La richiesta all'azienda è di ritirare "le scelte presentate finora" con la diffida "fino alla riconvocazione del tavolo ministeriale, prevista il 25 febbraio, dal compiere alcuna azione unilaterale come spostamenti di macchinari, trasferimenti di attività o decisioni irreversibili".

Natuzzi nella vetrina del G7 a Borgo Egnazia: “Qui per comunicare i nostri valori al mondo, a partire dal rispetto dei diritti umani”

14 Giugno 2024