(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Inverte la rotta Telecom Italia -1,19%
che scivola in fondo al listino (FTSE MIB -0,19%
), mentre sono positive le azioni risparmio (Telecom Italia R +5,50%
). In avvio di seduta il titolo si era posizionato tra i migliori del paniere italiano, toccando un rialzo di oltre un punto percentuale (+5,2% in avvio di seduta per le risparmio) per poi rallentare leggermente e infine collocarsi come peggior titolo del listino. Nonostante la decisione della Corte di Cassazione di restituire il canone concessorio (valore complessivo di 1 miliardo) e la decisione del Cda straordinario di convertire le azioni di risparmio in ordinarie sulla base di un rapporto di conversione pari a 1 azione ordinaria per ciascuna azione di risparmio detenuta, più un conguaglio in denaro pari a complessivi 0,12 euro per azione di risparmio, siano positive, il titolo è protagonista di un sell off dovuto ad una serie di motivi. Dalle sale operative fanno notare che la decisione della Cassazione, seppur positiva, era ampiamente prevista. Inoltre, si sottolinea, il titolo viene da una performance veramente brillante a Piazza Affari. Basti pensare che da inizio anno le azioni hanno guadagnato oltre il 90% con il massimo toccato a fine ottobre quando una azione valeva 0,53 euro (livelli che non si vedevano dal 2020). Attualmente ogni azione ordinaria di Tim vale 0,47 euro.











