Milano, 22 dic. (askanews) – Saranno annunciati domenica 8 febbraio 2026 a Parigi i vincitori della terza edizione dei “V d’Or”, i Business Awards di Vinexposium. I premi sono stati istituiti nel 2024 con l’obiettivo di valorizzare l’eccellenza nel settore vitivinicolo e dei distillati, sostenendo progetti capaci di generare un impatto concreto in termini di formazione e trasmissione del sapere, innovazione e sostenibilità. Le candidature ai “V d’Or” vengono presentate direttamente dai professionisti del settore, secondo un processo aperto e gratuito, e successivamente valutate da una giuria internazionale indipendente.

Dall’elenco ufficiale diffuso dall’organizzazione tra i progetti selezionati non figurano candidature italiane. La Francia guida la classifica con undici progetti selezionati, distribuiti tra tutte le categorie, dalla formazione all’innovazione fino alla sostenibilità, confermando il ruolo centrale del Paese nel panorama globale del vino e degli spirits. Seguono il Regno Unito con quattro candidature, presenti sia nell’ambito educativo sia in quello dell’innovazione e delle iniziative ambientali, e il Portogallo con tre progetti legati in particolare a sostenibilità e nuovi format produttivi. Due le candidature provenienti dagli Stati Uniti, entrambe focalizzate su programmi strutturati di sostenibilità nel comparto vitivinicolo e dei distillati. Completano il quadro i Paesi rappresentati con una singola nomination: Canada, Danimarca, Norvegia, Perù e Bhutan, oltre ad Austria, Australia e India. Presente anche Singapore, coinvolta in un progetto congiunto nell’area della formazione internazionale.