Parigi riesce sempre a stupire. Non solo per la sua bellezza maestosa, ma per la capacità di innovare rilanciando la tradizione in chiave contemporanea. A Wine Paris 2026 – la più importante fiera internazionale del vino – la capitale francese ha dettato la linea. Non tanto inseguendo stravaganze o provocazioni, quanto reinterpretando i grandi classici alla luce di un mondo reale in continua evoluzione: gusti che cambiano, nuove abitudini di consumo, abbinamenti più dinamici, desiderio di leggerezza e sperimentazione.

Con 63.541 visitatori professionali provenienti da 169 Paesi (il 51% internazionali, +20,75%) e 6.537 espositori da 63 Paesi (51% esteri, +20%), Wine Paris 2026 si conferma il centro globale d’influenza per il mondo delle bevande. In tre giorni si sono incrociati 112.462 operatori e sono stati organizzati 25.958 incontri business pre-programmati (+28%), con un aumento del 20% dei principali buyer.

L’INTERVISTA

La Franciacorta sbarca a Wine Paris e lancia la sfida allo Champagne

DALLA NOSTRA INVIATA LARA LORETI