La lotta contro l'evasione fiscale ha un'arma in più: l'incentivo ai dipendenti dell'Agenzia delle Entrate e delle Dogane a far crescere il gettito dall'adempimento spontaneo dei contribuenti.

Agli incassi infatti sarà legata la possibilità di aumentare fino al 60 per cento le risorse premiali da destinare al personale. A prevederlo è una novità introdotta nella manovra nel corso dell'iter parlamentare. Il titolo del nuovo articolo lascia poco spazio all'interpretazione: «Disposizioni per favorire il rafforzamento delle attività di prevenzione e controllo dell'amministrazione economico-finanziaria». La misura si inserisce nella cornice della riforma del Fisco avviata dal governo e prevede che le due Agenzie «definiscano appositi obiettivi e specifici indicatori per misurare la produttività delle strutture e, in particolare, il recupero del gettito», assicurando così anche minori spese allo Stato.

Al centro dell’azione del fisco non c’è soltanto l’aumento della fedeltà dei contribuenti. Una delle linee d’azione è infatti anche prevenire e scongiurare le richieste indebite di rimborsi o crediti d’imposta. La strategia ha come fine ultimo quello di portare a risparmi di spesa.

In questo quadro entrano anche le risorse aggiuntive per aumentare gli straordinari del personale delle due Agenzie impegnato nei controlli doganali, «a tutela del Made in Italy e della correttezza dei traffici commerciali».