Accessi brevi per cogliere le anomalie prima che si arrivi a un accertamento o a una cartella e aumentare la compliance. La collaborazione preventiva come leva per favorire un rapporto diretto con il contribuente e concentrare i controlli sulle frodi e sulle gravi violazioni fiscali. Più disponibilità per il contatto diretto, anche con i professionisti, e maggiore uniformità dell’attività interpretativa degli uffici. Un’agenzia delle Entrate in grado di diventare un vero e proprio hub di servizi per i contribuenti.

Nella sua prima intervista dopo avere assunto l’incarico di direttore dell’agenzia delle Entrate e dell’agenzia delle Entrate-Riscossione (Ader), Vincenzo Carbone disegna il quadro di un Fisco del futuro che punta sempre più sui controlli tempestivi e sulla collaborazione, con la linea guida di sostenere l’economia fornendo servizi a valore aggiunto.