Milano, 21 dic. (askanews) – A Tenuta di Castellaro debutta “Eúxenos”, nuovo vino bianco secco ottenuto esclusivamente da uve Malvasia delle Lipari e vinificato con una breve macerazione in anfora di cocciopesto. Il progetto nasce a Lipari dove prende forma da una selezione di uve raccolte a mano da vigneti ad alberello sul versante Nord-Ovest dell’isola, un’area caratterizzata da suoli di origine vulcanica e dall’influenza costante delle brezze marine.
Il processo di vinificazione prevede una fermentazione spontanea in anfora, senza utilizzo di lieviti selezionati o additivi. Durante questa fase il vino rimane a contatto con le bucce per circa trenta giorni. Segue un affinamento di otto mesi nelle stesse anfore già utilizzato in epoca ellenica e romana per la conservazione del vino, prima del successivo riposo in bottiglia.
Per l’enologo Emiliano Falsini la scelta del contatto prolungato con le vinacce e l’affinamento in cocciopesto mirano a valorizzare la componente minerale del vino e a mettere in evidenza l’identità del vitigno in relazione al territorio eoliano. Il nome “Eúxenos”, che in greco antico significa “accogliente verso lo straniero”, richiama direttamente la storia dell’isola delle Eolie e il legame con le civiltà che nei secoli hanno attraversato il Mediterraneo.






