Sveglia, corri al lavoro, casa, famiglia, problemi. Quando è eccessivo e soverchiante, lo stress può fare molto male alla salute psicofisica. Può esprimersi attraverso sintomi fisici, come battito cardiaco aumentato, oppure psicologici, come irrequietezza, umore molto basso e ansia. Riuscire a fermarsi e a riconoscere il malessere è il primo passo per gestirlo al meglio. Concedersi del tempo e adattare abitudini e stile di vita a ritmi un po’ più lenti, laddove possibile, sono alcune strategie per allentare la tensione. Ecco gli 8 consigli per stare meglio.
1. Prestare attenzione al corpo
Lo stress si può esprimere attraverso sintomi fisici. “Può comparire un aumento della frequenza cardiaca, della pressione arteriosa e della vasocostrizione periferica (restringimento dei vasi sanguigni lontani dal cuore, ndr)”, sottolinea Marianna Volpe, Responsabile della Riabilitazione cardiologica dell’IRCCS Policlinico San Donato. “Spesso è presente insonnia; inoltre, possono manifestarsi aumento dell’appetito, mal di testa, dolori addominali o altri sintomi”. Fermarsi un attimo per chiedersi come si sta è importante. “Questi sintomi, alla lunga e in persone predisposte, possono condurre a tachicardia, ipertensione e altre patologie come aritmie cardiache”, aggiunge Volpe, “pertanto non devono mai essere sottovalutati. Il primo passo è recarsi dal medico di famiglia. Comprendere le cause dello stress e porvi rimedio, anche attraverso un supporto psicologico, è essenziale”.






