Tutto è degenerato quando la manifestazione, partita da Palazzo Nuovo, si è incanalata lungo il corso, in zona Vanchiglia, dove un imponente schieramento di polizia ha impedito al corteo di avvicinarsi alla storica sede del centro sociale. Lanci di oggetti di ogni tipo, compresi mattoni e taglienti pezzi di vetro, da una parte degli antagonisti, molti a volto coperto, contro gli agenti: fumogeni e idranti in azione da parte delle forze dell'ordine che hanno così allontanato gli antagonisti. Che, a quanto pare, non ci vogliono stare al ripristino della legale. Ritenuto "invitabile", anche dall'ex sindaco di Torino Chiara Appendino. Le tensioni sono andate avanti con i manifestanti che hanno usato i cassonetti a mo' di barricata, dando fuoco e rovesciandone alcuni per bloccare le strade, mentre la polizia continuava con le manovre di allontanamento. Il grosso del corteo ha poi continuato il percorso, arrivando poco dopo le 18 in piazza Gran Madre dove il corteo si è concluso, Lasciandosi dietro una scia di polemiche.
Scontri al corteo di Askatasuna: 11 agenti feriti. Gli antagonisti: "Non è ancora finita". La Lega: "Terroristi"
Una giornata di tensione, il centro della città di Torino bloccato, undici agenti feriti, e una serie di ulteriori iniziative annunciate a...













