Il diritto del cittadino straniero a restare legalmente in Italia può essere giustificato dal radicamento sul territorio del figlio (quindi dalla sua integrazione sociale e affettiva nei contesti in cui nasce, cresce e che frequenta), anche se molto piccolo d’età. A confermarlo la Cassazione, nell’ordinanza 33150/2025, depositata ieri.
I fatti
Tutto parte dal ricorso di una coppia di origine moldava.









