Si reca dalle forze dell'ordine per denunciare la sottrazione del figlio minore da parte della moglie, ma non glielo consentono perché sprovvisto del permesso di soggiorno: a denunciare il caso, verificatosi a Napoli, è l'avvocato Hilarry Sedu. "Anziché scrivere subito la denuncia - spiega il legale - e avviare immediatamente la ricerca del minore, prima che ne perdano definitivamente le tracce, gli hanno chiesto di esibire prima il permesso di soggiorno, ma essendone sprovvisto niente denuncia".
A parere dell'avvocato Sedu, "se per denunciare un reato uno straniero deve necessariamente esibire il permesso di soggiorno, il rischio è che in futuro gli stranieri siano vessati e discriminati in ragione del timore di denunciare quanto subito per paura di essere rimpatriati".
"Mia moglie ha portato via mia figlia sei giorni fa - dice l'uomo, un 36enne nigeriano - ha solo tre anni e otto mesi e sono molto preoccupato. Sto aspettando che torni ma finora non si è presentata. Voglio solo il bene della bambina". "Avere documenti in questo paese è molto difficile, sto cercando lavoro e mi sto impegnando ma adesso ho paura che non me la faccia più vedere".








