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19 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 21:55

Dopo una notte di tensione e con una crisi di governo, di fatto, sfiorata, il centrodestra riesce faticosamente a riportare in carreggiata l’iter della manovra, ma solo per qualche ora. Tanto che in serata il governo presenta un nuovo emendamento in commissione e il via libera slitta ancora a data da destinarsi con il momentaneo stop al decreto. Intanto, però, la parziale tregua dà respiro alle votazioni che procedono per tutta la giornata. Vengono approvate così, una serie di novità che vanno da quella ‘bandiera’ sull’oro di Bankitalia all’allentamento della stretta sugli affitti brevi ma anche l’iperammortamento.

Non tutti i nodi, però, sono stati sciolti, tanto che in serata la premier Giorgia Meloni è costretta a convocare un vertice di maggioranza a Palazzo Chigi con i vicepremier e il ministro dell’Economia. Dall’emendamento che cancella la stretta sulle pensioni, infatti, restano fuori tutta una serie di misure, come quella sul Tfr per i neoassunti, ma anche e soprattutto alcune norme per le imprese: da Transizione 5.0, al caro materiali e sulla Zes unica, così come una parte cospicua dei fondi per il Piano casa.