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Lo stop è arrivato a due giorni dall’evento: "L'iniziativa è stata proibita in quanto non ritenuta inclusiva" fanno sapere i genitori a Il Gazzettino del Chianti
I canti di Natale preparati per la festa scolastica sono stati spostati all’esterno dell’edificio perché “religiosi”. È quanto accaduto alla scuola primaria Enriques Agnoletti di Bagno a Ripoli (Padule), in provincia di Firenze, come racconta Il Gazzettino del Chianti, che riporta la protesta di un gruppo di genitori.
Secondo quanto ricostruito, i bambini e le bambine delle classi quinte avevano lavorato a un progetto musicale seguito dal maestro di religione Giammaria Scenini, con la collaborazione gratuita di Jacopo Margarito, maestro del coro di San Felice in Piazza. L’esibizione era prevista all’interno della scuola, nell’ambito della tradizionale festa di Natale organizzata dall’istituto. A due giorni dall’evento, però, senza comunicazioni ufficiali alle famiglie, l’iniziativa è stata annullata. La decisione, viene riferito, sarebbe arrivata dopo alcune proteste interne al corpo docente: i canti sono stati giudicati non inclusivi perché considerati “canti religiosi” e perché non avrebbero coinvolto anche gli alunni che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica.






