PARIGI. Deputati e senatori riuniti stamattina per una cruciale riunione in commissione mista paritaria per tentare di trovare un compromesso tra Assemblea Nazionale e Senato sul progetto di manovra finanziaria 2026 hanno rapidamente constatato l'impossibilità di trovare un'intesa: è quanto riferiscono fonti parlamentari.

Secondo l'agenzia France presse, il mancato accordo rende dunque impossibile l'adozione di un budget per lo Stato, come previsto entro il 31 dicembre. Come annunciato ieri, il governo del premier Sébastien Lecornu, dovrebbe dunque depositare una legge speciale per garantire il funzionamento della macchina dello Stato.

Una volta scattata la legge speciale per garantire la continuità dello Stato francese, a cominciare dal prelievo delle tasse, le discussioni sul budget 2026 dovrebbero riprendere a gennaio. Nei giorni scorsi, il parlamento francese ha invece adottato in via definitiva il bilancio della Previdenza sociale (Plfss) 2026, che non viene dunque rimesso in discussione dall'odierno disaccordo tra deputati e senatori.

Intanto il primo ministro francese Sebastien Lecornu convocherà i leader politici a partire da lunedì per "trovare le condizioni per una soluzione" riconoscendo l'incapacità dei parlamentari di raggiungere un accordo sulla finanziaria prima della fine dell'anno. Il primo ministro ha aggiunto di "deplorare la mancanza di volontà da parte di alcuni parlamentari di raggiungere un accordo" su questa bozza di bilancio dello Stato per il 2026.