Meno champagne, più bollicine metodo classico nostrane, a partire da Franciacorta e Trentodoc. A Natale e, soprattutto, a Capodanno, il brindisi parla sempre più italiano. In un 2025 complesso per il comparto agroalimentare, gli spumanti tricolori festeggiano un risultato che sa di stabilità: tornano infatti a superare la soglia simbolica del miliardo di bottiglie prodotte e commercializzate, raggiungendo quota 1,03 miliardi. Di queste, oltre 360 milioni sono destinate alle feste di fine anno, confermando il ruolo centrale delle bollicine nelle celebrazioni natalizie.
Vino in affanno sui mercati esteri: 110 milioni persi negli ultimi 3 mesi negli Usa fra dazi e crisi
A CURA DELLA REDAZIONE DEL GUSTO
03 Dicembre 2025
Secondo i dati dell’Osservatorio del vino Uiv-Ismea, durante il periodo festivo saranno oltre 106 milioni le bottiglie di spumante stappate in Italia, con una crescita del +4%, e con una presenza quasi esclusiva di prodotto nazionale: il 96% delle bollicine consumate sarà infatti made in Italy. Un risultato che porta a un incremento complessivo dell’1,8% rispetto al record produttivo dello scorso anno, coronando una crescita impressionante che ha visto le quantità quasi triplicare negli ultimi 15 anni.











