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18 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 17:25
Fanno discutere le proposte contenute nella riforma dei condomini presentata alla Camera da Fratelli d’Italia e firmata Elisabetta Gardini. Le novità sono state bocciate dalla Lega. Matteo Salvini ha detto ai microfoni di Rtl 102.5 che “alcune scelte tecniche dal punto di vista della Lega devono essere modificate” facendo riferimento anche alle nuove norme sulle pensioni. “Niente allungamento dell’età pensionabile, niente rivalsa su chi riscatta la laurea, niente nuove norme, nuova burocrazia per i condomini e per gli inquilini che adempiono al loro dovere”, ha detto. A sua volta Alberto Luigi Gusmeroli – deputato e responsabile fisco del Carroccio – a margine di un convegno organizzato dall’Unione degli amministratori immobiliari ha detto no a progetti di legge che “favoriscono i furbetti del condominio”.
Assoutenti, associazione a difesa dei consumatori, a sua volta ha definito “sbagliate” le misure previste sottolineando che solleverebbero anche “profili di forte criticità costituzionale“. Nel mirino soprattutto “la previsione secondo cui, in caso di morosità di uno o più condòmini, le conseguenze economiche debbano ricadere sull’intero condominio”. Gabriele Melluso, presidente dell’associazione, spiega che un simile meccanismo violerebbe i principi fondamentali dell’ordinamento a partire “da quello della responsabilità personale sancito dall’art. 27 della Costituzione”. Assoutenti ritiene inoltre “una misura di civiltà necessaria per non penalizzare le fasce più fragili” il mantenimento della modalità di pagamento doppia (quindi anche col contante), che verrebbe meno nella nuova proposta di legge.









