Un giornale nel cuore della sua Torino, una comunità digitale da oltre un milione di utenti al giorno. Decine di cronache, analisi, retroscena e reportage, dall’Italia e dal mondo. Questo è il quotidiano che si racconta oggi - 18 dicembre, una data che non è come tutte le altre per noi torinesi - a “La Stampa è con voi”, di scena al Museo del Risorgimento. Un’intera giornata con i suoi lettori.
Dal mondo della cultura allo sport, dalla politica allo spettacolo: sono tantissimi i cittadini che hanno scritto o inviato un video per raccontare il loro rapporto con La Stampa dopo la notizia della vendita di Gedi. Un appuntamento in quella Torino che le ha dato i natali e che l’ha vista crescere in una lunga storia fatta di tradizione e innovazione, in cui il passato è fonte d’orgoglio e il futuro ancora da scrivere. Un quotidiano che, nei racconti dei lettori, è stato appunto “quotidianità”, un compagno di viaggio pronto a prendere per mano i torinesi e non solo, «in grado di informare ma anche di ascoltare» come sottolinea Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, collezionista d’arte e volto notissimo a Torino. Un giornale del territorio, che apre ogni giorno una «finestra sul mondo» per citare Vladimir Luxuria.






