«Un’amica che ho seguito da sempre», «un punto di riferimento», «una finestra sul mondo». Negli ultimi giorni migliaia di persone hanno risposto, e continuano a rispondere, al sondaggio lanciato sul sito del giornale in cui si chiedeva «Raccontaci cosa rappresenta La Stampa per te». Un’ondata di stima e affetto che avrà il suo culmine nell’evento “La Stampa è con voi”, che si terrà oggi in due momenti alle 10 e alle 16, al Museo del Risorgimento di Torino. L’incontro conclude un percorso che, da marzo, ha toccato 12 città di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Il direttore Andrea Malaguti, il vicedirettore Federico Monga e i giornalisti della redazione si confronteranno con gli ospiti sulle tematiche del giornale e, al termine del pomeriggio, verrà presentata in anteprima l’edizione di domani. In questa occasione, numerose personalità torinesi porteranno inoltre una testimonianza, un ricordo, un aneddoto legato a La Stampa.
L’INIZIATIVA
Orgoglio Torino: “La Stampa è con voi”
PIER FR. CARACCIOLO
Come già hanno fatto anche le centinaia di lettori e lettrici che ogni giorno hanno risposto alla chiamata del giornale. Una presenza che ha accompagnato molte persone fin dalla loro infanzia, che fa affiorare alla mente ricordi di giornate storiche e di momenti passati insieme tra le mura di casa, sul tavolo della cucina o nei bar cittadini. Un quotidiano che arrivava nelle abitazioni portato da padri e nonni, che hanno poi trasmetto in famiglia un’abitudine che ha accompagnato i lettori e le lettrici nella scoperta dei diversi ambiti della società e che ancora oggi apre le giornate di molti e molte come un rituale. La Stampa è per loro uno strumento che aiuta a «capire che cosa sta succedendo in un mondo ormai difficilissimo da decifrare» e, grazie agli inserti, a scoprire cosa succede nelle città, nell’editoria, negli ambiti dell’economia e della scienza.






