Con una semplice ricerca su Facebook è possibile trovarsi di fronte a centinaia, se non migliaia, di contenuti pornografici. Senza controlli, senza filtri e senza limiti. Alcuni di questi si spingono al confine, in alcuni casi apparentemente oltre, della pedo pornografia.

Il problema – che coinvolge anche l’Italia - sembra essere legato principalmente all'applicazione mobile di Facebook, mentre non parrebbe riguardare la versione desktop. Difficile stabilire da quando questi contenuti sono accessibili. Ma dovrebbe essere un bug emerso nelle ultimi giorni, al massimo settimane.

Ignote le cause del problema, che potrebbe riguardare l’IA

Al momento non è chiaro il motivo per cui sia saltato il “filtro” dei contenuti sul social più usato al mondo. Secondo alcune fonti, il problema potrebbe risiedere nell’uso dell’IA per moderare i contenuti. Finiti online con qualche trucco per evitare che il contenuto venisse identificato e bloccato.

Il risultato, però, è che attualmente sembra possibile caricare contenuti pornografici sulla piattaforma senza che il sistema rilevi una violazione delle norme. Paradossalmente, le stesse regole vietano invece il caricamento di foto di opere d’arte classica, come ad esempio Olympia, dipinto del pittore francese Édouard Manet, oggetto di dibattito qualche mese fa.