Trovo ridicola e vittimista la scelta dei padroni del porno online di opporsi al controllo dell’età degli utenti sventolando il vessillo della libertà. In Francia (dal prossimo autunno anche in Italia) il governo ha introdotto delle procedure che, pur continuando a garantire l’anonimato, non consentiranno più di accedere a Pornhub e affini cliccando un semplice e spesso fasullo «Sì» sulla casella «Ho più di 18 anni».