Tra il 2021 e il 2024 l'occupazione femminile è cresciuta di oltre 600 mila unità, con un incremento del tasso di occupazione che ha raggiunto il 53,3%, circa quattro punti percentuali in più rispetto al 2021.
Parallelamente, il tasso di disoccupazione femminile ha continuato a ridursi, attestandosi nel 2024 al 7,4%, il livello più basso degli ultimi vent'anni.
Nonostante questi progressi significativi, il divario di genere nel mercato del lavoro rimane evidente.
Il tasso di occupazione femminile continua, infatti, a essere nettamente inferiore a quello maschile, che nel 2024 raggiunge il 70%, mentre la disoccupazione femminile resta più elevata rispetto a quella degli uomini, pari al 6,2%.
Sono queste alcune delle principali linee analizzate del Gender Policy Report 2025 dell'Inapp redatto dal gruppo di ricerca "Analisi di genere del mercato del lavoro e delle politiche pubbliche" e presentato oggi all'Auditorium dell'Istituto dell'Analisi delle Politiche Pubbliche.







