Roma, 16 dic. (askanews) – Nel 2024 il numero di lavoratori dipendenti e indipendenti è risultato pari a 26.988.000, circa 362mila in più rispetto al 2023 (+1,4%) e 1,4 milioni in più rispetto al 2019 (+5,7%), anno pre-Covid . E’ quanto riferisce l’osservatorio dell’Inps, che integra i dati di tutti gli assicurati presso le diverse gestioni previdenziali Inps coprendo il 95% degli occupati regolari in Italia con le uniche eccezioni riguardanti i professionisti iscritti solo alle casse previdenziali degli ordini e poche altre tipologie di lavoro autonomo occasionale esentate da contribuzione.
Il numero medio di settimane lavorate nel 2024 risulta in linea con l’anno precedente (43,2 settimane contro 43,3) e superiore a quello del 2019 (42,9 settimane). Anche il reddito medio annuo da lavoro nel 2024, pari a 26.079 euro, è in crescita rispetto all’anno precedente (+2,2%) e, considerato un tasso di inflazione pari all’1%, la crescita reale è stata dell’1,1%.
L’andamento dell’occupazione secondo la posizione prevalente nel 2024 è molto diversificato: un incremento dei dipendenti nel loro complesso (privati, pubblici, domestici e operai agricoli) pari a +1,8% rispetto all’anno precedente e +7,7% rispetto al 2019; una diminuzione degli indipendenti (artigiani, commercianti, agricoli autonomi e occasionali) pari a -2,7% rispetto al 2023 e -10,2% rispetto al 2019; un incremento dei parasubordinati nel complesso (collaboratori, professionisti senza Cassa, dottorandi, amministratori) pari a +6,4% rispetto al 2023 e +26,4% rispetto al 2019.








