Milano, 17 dic. (askanews) – Il turismo invernale cresce, trainato naturalmente dalle festività, ma non solo. I viaggi a lungo raggio sono protagonisti della stagione e i prezzi fanno registrare un aumento contenuto. Sono alcuni dei dati che emergono dall’Osservatorio ASTOI Confindustria Viaggi, l’associazione che rappresenta i tour operator a livello nazionale, che analizza e interpreta i comportamenti degli italiani nei confronti delle vacanze e dei viaggi durante i periodi di Natale, Capodanno ed Epifania. I risultati – spiegano d ASTOI – evidenziano come l’inverno non sia più concentrato esclusivamente sulle festività, ma si configuri come una stagione di viaggio più lunga e articolata, caratterizzata da una domanda solida e ben distribuita nel tempo. Il quadro complessivo rimane ampiamente positivo e conferma il ruolo centrale del turismo organizzato nelle scelte di viaggio degli italiani.

Non solo Natale e Capodanno, dunque, ma un inverno che si estende, con partenze distribuite, prenotazioni anticipate e una domanda orientata verso esperienze di qualità e destinazioni di lungo raggio. Emerge un’evoluzione strutturale della domanda: il viaggio viene pianificato con maggiore anticipo e consapevolezza, distribuito su più settimane e curato in tutti i suoi aspetti – dalla scelta della destinazione alla qualità dei servizi, fino alle coperture assicurative – per essere vissuto come un’esperienza completa, non più come una semplice ‘fuga’.