Si dice vacanze di Natale e il pensiero corre subito a Cortina, location perfetta per i film delle feste, da sempre regina indiscussa delle Dolomiti e del lifestyle, e, quest’anno ancor di più, sotto i riflettori per le Olimpiadi. Inutile parlare delle piste, si devono provare, in particolare l’Olimpia delle Tofane, o Stratofana Olimpica, che ospita dal 1956 gare femminili di Coppa del Mondo di discesa libera e supergigante.

Così come l’esperienza di passeggiare in corso Italia, tra boutique e gallerie d’arte illuminate, perdersi alla Cooperativa, per poi fermarsi ad assaggiare le specialità al lampone della pasticceria Embassy o la torta Flocken da Lovat, e poi l’après-sky, con vin brulé o calici di Champagne in location che al tramonto si trasformano in salotti open-air, come la terrazza dell’Ancora Cortina, lo storico albergo rilevato e riaperto quest’anno da Renzo Rosso, con gestione affidata a Egnazia Ospitalità Italiana (qui sopra).

Per un’esperienza autentica e per gli amanti del relax, perfetto l’Hotel De Len, nella via parallela a corso Italia: nato da un importante lavoro di ristrutturazione, firmato dallo studio Gris+Dainese, dello storico Hotel Impero, colpisce per la facciata, che ricorda un vecchio fienile, realizzata in legno, sapientemente accostato a materiali moderni come l’acciaio e il vetro. Ma la vera sorpresa si ha all’interno, dove gli ospiti delle 22 tra camere e suites possono concedersi una pausa di benessere assoluta nella Spa con vista sulla Faloria e sul campanile di Cortina. Da provare la vasca idromassaggio esterna.