Con le Olimpiadi invernali ormai alle porte, tra fine gennaio e gli ultimi giorni di febbraio Bormio e Livigno – protagoniste lombarde delle competizioni – vivranno una stagione particolarmente intensa, con un’attenzione organizzativa inevitabilmente concentrata sugli eventi sportivi. In questo periodo, chi cerca una vacanza sulla neve all’insegna di piste più libere, ritmi rilassati e costi più contenuti può scegliere tra le molte alternative che la Valtellina offre, spesso meno conosciute ma altrettanto complete. Una costellazione di località dove continuare a sciare senza rinunce, praticare sport invernali per tutti e immergersi in paesaggi alpini di grande fascino.

Nel Parco dello Stelvio

A partire da Santa Caterina Valfurva, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, dove restano sempre disponibili 35 chilometri di piste, servite da 9 impianti di risalita. Qui si trova anche la celebre pista Deborah Compagnoni, la campionessa originaria di Santa Caterina, che si illumina per permettere di sciare sotto le stelle il 31 gennaio, 14 e 21 febbraio, regalando un’esperienza suggestiva e fuori dal comune. Ideale per le famiglie è invece la Cima Piazzi–San Colombano, la Happy Mountain con 25 chilometri di piste facili, il Family Bob – unico bob su rotaia della Lombardia – e un’attenzione particolare ai più piccoli.