Il regalo è il viaggio. Se poi la destinazione è in montagna tanto meglio. Questo il pensiero che accomuna oltre 19 milioni di italiani pronti a partire per le vacanze di Natale contro i poco più di 16 milioni dello scorso anno. Un aumento vicino al 20% secondo le previsioni di Federturismo Confindustria diffuse ieri.

Risultati positivi e Daniela Santanchè, ministro del Turismo, commentando i dati Istat sul settore parla di «numeri record nel 2025 con quasi 480 milioni di presenze per il turismo italiano che vede un +3% sul 2024» oltre al sorpasso sulla Francia. Gli arrivi dall’estero hanno raggiunto una quota del 55% dei flussi totali con un +4% e la bilancia dei pagamenti turistica registra un attivo record +19,6 miliardi di euro (+7% sul 2024), e la spesa internazionale di 46,4 miliardi di euro (+4,9%).

La destinazione più gettonata, al traino delle Olimpiadi invernali è l’arco alpino. Tra le tante stazioni sciistiche brilla la zona delle Dolomiti con Cortina d’Ampezzo che registra un boom di richieste da parte dei turisti stranieri e i giovani della Generazione Z, i nativi digitali. Secondo le previsioni di Federturismo Confindustria altra destinazione che si avvia verso il tutto esaurito è il Trentino - Alto Adige tra piste innevate, tradizioni e mercatini natalizi. Positivo il trend delle prenotazioni per le città d’arte: Milano, Napoli, Roma e Firenze dove il tasso di occupazione media delle camere d’hotel è intorno al 78%. A sceglierle la clientela internazionale soprattutto americana oltre a francesi, spagnoli e asiatici che hanno scelto i giorni tra Capodanno e l’Epifania e soggiorneranno tra le 3 e le 5 notti. Per la Capitale, in particolare, gli arrivi dovrebbero segnare un +20% rispetto l’anno scorso.