Rimini, 10 ott. (askanews) – Mercato turistico complessivamente stabile ma con segnali di crescita per il turismo organizzato. È quanto emerge dai dati dell’Osservatorio Travel Innovation del Politecnico di Milano, presentato a TTG Travel Experience di Rimini. L’hospitality raggiunge i 38,2 miliardi di euro, senza variazioni di rilievo rispetto al 2024, mentre i trasporti crescono del 5%. Per la prima volta la ricerca introduce un’analisi quantitativa del turismo organizzato, che vale tra i 6,2 e i 6,5 miliardi di euro, con il tour operating in aumento del 7% e le agenzie leisure del 4%.

Un comparto in tenuta, ma ancora segnato da forti differenze di accesso, come spiega Domenico Pellegrino, amministratore delegato del Gruppo Bluvacanze: “Esiste sicuramente una forbice tra fenomeni inflattivi e potere d’acquisto dei consumatori. Abbiamo fasce di popolazione che non riescono ad accedere alle aree più qualificate del turismo, principalmente quello che noi chiamiamo turismo organizzato. Oggi è in corso una grande riorganizzazione dei processi per venire incontro a queste nuove esigenze e trovare formule che siano compatibili senza rinunciare ovviamente alla qualità”.

Per rendere il turismo organizzato più accessibile, afferma Pellegrino, servono economie di scala e innovazione tecnologica. “I grandi gruppi applicano logica industriale, economia di scala, capacità di combinazione di elementi che tendono ad ammortizzare i processi inflativi che sono comunque non all’interno della filiera ma all’esterno. E dall’altro lato esistono delle soluzioni che, grazie anche alla tecnologia, ci permettono di efficientare i processi e quindi di proporre soluzioni di vacanza che non rinunciando alla qualità determinano quello che gli americani chiamano il value for money. Quindi un prodotto in effetti compatibile a tutte le tasche, ma che non perda mai i caratter qualificanti che possiede.”